domenica 30 gennaio 2011

Racconto: Quotidiani

Pensate a quelle volte in cui la scrittura diventa un'irriverente espressione del cuore.
Capita, ad esempio, quando chi scrive è un uomo che descrive divertito ciò che lo circonda. E ciò che vede ha le forme dell'amore. Nella storia che vi stiamo per raccontare - una filastrocca per la verità - l'oggetto dell'amore è una donna il cui nome è Casimira.



La signora Casimira
la mattina lava e stira
poi fin quando viene sera
sta a guardar la cassettiera.
La contempla, l’ammira
l'accarezza e sospira
e con tutto l'impegno
ne lucida il legno.
Se le chiedi la ragione
della sua ammirazione
ti risponde in confidenza
che non ama la credenza
l'ottomana la tedia
e disdegna la sedia
e seppur comodo il letto
non ha neanche un cassetto.
In ognuno di loro
Casimira ha un tesoro:
tutti i giorni passati
e non ancora scordati
che non può abbandonare
perché usati o imperfetti
che lei sa di trovare
riaprendo i cassetti.
Dentro al primo sbadiglia
la sua vita di figlia
passeggiate in città
con la mamma e il papà.
Nel secondo i ricordi
delle note e gli accordi
di canzoni ascoltate
nelle sere d'estate.
Nel terzo riposa
un sospiro di sposa
di moglie una storia
vissuta a memoria.
Nel quarto l'incanto
la gioia ed il pianto
di una vita che nasce
e di un bimbo che cresce.
Il rimorso è nel quinto
per un passo convinto
rivelatosi errore
con sconforto e dolore.
Nel sesto il rimpianto
di un treno che accanto
ha lasciato partire
rinunciando a salire.
Nel settimo infine
sbiadisce il confine
tra ricordo e illusione
tra incoscienza e ragione.
La signora Casimira
la mattina lava e stira
poi fin quando viene sera
sta a guardar la cassettiera.



Casimira e la cassettiera scritta da Oscar Taufer

2 commenti:

Neverland ha detto...

Complimenti per il blog e per l'attività della radio. Sono curiosa di sapere se il libro "parole al vento" è disponibile nelle librerie nazionali. Vi invito, inoltre, se ne avete voglia, a seguire il mio blog "Emijl" nascente creatura di questo grande universo.

Fulvio Julita ha detto...

Ciao Neverland, grazie ai tuoi complimenti la nostra autostima stasera è cresciuta di qualche punto.

:-)

Puoi ordinare "Parole al vento" (il nostro pargolo) dal sito dell'editore:
http://www.macchione.it

Continua a seguirci. E in bocca al lupo Emijl.