martedì 10 maggio 2011

Compleanno letterario

Festeggiamento particolare, stavolta, perché deve soffiare su 118 candeline (9 maggio) uno scrittore noto ai più come Pitigrilli, ma che all'anagrafe rispondeva al nome di Dino Segre.

Sottovalutato ancora oggi, Pitigrilli giunse al successo a cavallo fra i due conflitti con romanzi pieni di umorismo e giochi di parole, ma anche piuttosto scabrosi per l'epoca (come La cintura di castità oppure Cocaina).

Fondò la rivista "Le grandi firme" dove raccolse scritti e disegni davvero caustici, ma poi la guerra e una persecuzione lo costrinsero a rifugiarsi all'estero (prima in Svizzera e poi in Argentina), per poi tornare nella sua Torino e spegnersi.

Le sue vicende politiche, purtroppo, hanno coperto il suo talento letterario al quale - comunque - c'è sempre tempo per avvicinarsi. Date un occhio in cantina o in solaio: da qualche parte, di certo, quasi tutti hanno un suo libro.

www.paolofranchini.tk

2 commenti:

Anonimo ha detto...

1. Io, il vero Pitigrilli, Gruppo Edicom, Cerro Maggiore (Milano) 2000 (www.gruppoedicom.it).

Fulvio Julita ha detto...

Grazie, don Sergio, per la segnalazione. È un piacere averla tra i nostri lettori.