Abbiamo forse scoperto una nuova artista: Alice. In questa foto ritratta con il padre Mario.
sabato 10 maggio 2008
Live a Siamo in Onda
Le Novelle di Perry Zona

Torna il bel momento riservato ai racconti di Perry Zona.
E lo Smilzo ci informa su quando stendere la biancheria.
La nostra agenzia viaggi nel web, la Smilzo Web Travel, ci ha suggerito in trasmissione un curioso sito che ci informa su quando è maggiormente opportuno stendere il bucato.
Se poco dopo aver steso i panni, magari mentre si è impegnati in altre faccende, incomincia a piovere...sarebbe proprio una bella sventura! Lo Smilzo ha scoperto un sito che potrebbe evitarci sorprese di questo genere. Il sito si chiama www.stendibiancheria.net. Come funziona è molto semplice. In pratica impostando la città (di default vi è Milano) appare un “indice di bucato” che non è altro che un valore numerico ottenuto mescolando varie informazioni metereologiche (quali la temperatura, umidità, vento, incidenza dei raggi UV ecc). Tale valore più è alto più il bucato potrà asciugare in fretta. Care signore lettrici, da oggi sarete più tranquille, anche nelle faccende domestiche.
La metamorfosi
mercoledì 7 maggio 2008
Ritorna la musica live a Siamo in Onda
Sarà un sabato sera alla radio molto originale quello del 10 Maggio a Siamo in Onda. Porteremo in trasmissione la musica popolare e la canzone d'autore.
Nostro ospite sarà Tony Veronesi con alcune delle più appassionate canzoni del dialetto milanese. Esilaranti motivi come "La Moda", "Però Però", "Nebbiolina"... riportano in chiave ironica pittoreschi scorci di vita e città.
Ci sarà anche Mario Ermini Burghiner con alcune tracce del suo interessante repertorio di cantautore delle nostre terre. Sono le tematiche legate all'infanzia, ai ricordi, alle tradizioni della sua montagna i tratti predominanti delle sue composizioni: "La strada vegia", Te lo ricordi Desolina" sono solo un paio di titoli emblematici che anticipiamo...
Un appuntamento imperdibile quello del 10 Maggio per chi vuole trascorrere un sabato sera diverso e sicuramente coinvolgente.
Riunione "gustopizza"
lunedì 5 maggio 2008
Lago d'Orta: suggestioni a tinte fosche

In più di un'occasione alla radio abbiamo parlato del lago d'Orta, uno scorcio d'Italia straordinario per poesia e suggestione. Sabato scorso la nostra vedetta Fabio Tozzini di Ortablog ci ha suggerito un sito: il lago dei Misteri, proponendoci un punto di vista piuttosto insolito del posto. Quello dei riti magici, dei misteri irrisolti e delle antiche leggende. Pare che questa zona sia da sempre luogo di inquietanti tradizioni. Dategli un'occhiata e ... brrrrrr .... rabbrividite.
sabato 3 maggio 2008
IL PARADISO DEI DIFETTI PERDUTI
Un giorno nel Paradiso dei difetti perduti, San Fisic detentore delle chiavi del portone di ingresso, si presentò trafelato da Sua Vitalità il triino Gag, supremo personal trainer di gambe, addominali e glutei, poiché amava tenersi in forma con tanto sport e una sana alimentazione. «Qual buon allenamento ti porta qui, mio caro San Fisic!» «Sua Vitalità, abbiamo la reception affollatissima, non so più a che step votarmi!» esclamò col fiato corto. «Mio caro, ti ascolto, mentre continuo i miei esercizi mattutini». Gag era impegnato nelle sue consuete genu-flessioni quotidiane. «Pare che sulla Terra, i Corpi Umani abbiamo deciso di rifarsi il guardaroba fisico! Alle porte del Paradiso si stanno presentando tutti i difetti di cui si sono liberati sottoponendosi ad operazioni di ogni genere!!! E’ un delirio! Non fanno più sport, preferiscono una nuova disciplina che chiamano chirurgia plastica! Cosa possiamo fare!? » «Tranquillo, mio corpore sano, dammi qualche istante che mi preparo e scendo con te a verificare» Qualche minuto dopo, Gag e San Fisic erano sul tapis roulant che li conduceva alla reception da dove provenivano brusii e grida inusuali. Gag rimase sbalordito davanti alla folla che aveva occupato l’ingresso, c’erano difetti di ogni tipo. «San Fisic, non credo che questi poveri reietti abbiano tutti il diritto di restare» Gag si arrampicò su un quadro svedese fin su il più alto piolo, vi si appollaiò e iniziò a parlare alla folla. «Gente, benvenuti a tutti!» Il brusio cessò immediatamente mentre l’attenzione si rivolgeva tutta a Sua Vitalità. «Visto il numero eccessivo di presenze, è necessario che io parli ad ognuno di voi affinché la procedura di ingresso alle porte del paradiso sia regolare. Restate cortesemente in coda così come siete, ad uno ad uno vi chiederò di fare un passo avanti» Una volta sceso, Gag con accanto San Fisic, si sedette in panchina e fece cenno al primo della fila di avanzare verso di lui. «Dimmi, come ti chiami e da dove vieni» «Sua Vitalità, mi chiamo Ruga Filler e provengo dal contorno occhi di una donna. Una mattina, senza preavviso, dopo 45 anni di convivenza, questa donna si è guardata allo specchio e mi ha urlato contro “Zampe di gallina!!!” Da allora non ha più voluto saperne di me. Mi ha ricoperta di creme di ogni tipo, la notte mi tirava con delle mollette, mi soffocava con maschere di argilla, finché si è decisa e mi ha eliminata». «Va bene Ruga, siediti su quel divano rosso laggiù» «Avanti un altro, come ti chiami e da dove vieni» riprese Gag. «Mi chiamo Rino Plastik e provengo da un ragazzo che facendo un’evoluzione alle parallele, è caduto e si è rotto il naso. Dopo l’incidente il suo naso era così storto che aveva molte difficoltà a respirare» «Bene Rino, tu puoi accomodarti da quella parte, su quel bel divano blu» Avanti un altro! «Mi chiamo Petto Piatto, provengo da una donna che ha avuto un figlio e il suo seno si è afflosciato, rendendola orribile, a suo parere. Voleva tornare ad essere solo giovane e bella» «Bene Petto, anche tu siediti sul divano rosso» Avanti un altro. «Mi chiamo Viso Liso, provengo da una donna che, per paura di invecchiare, si è fatta fare un lifting totale, modificando completamente la sua fisionomia» «Ok, anche tu siediti pure sul divano rosso» Avanti un altro. «Sono Trico Pelo, vivevo con un uomo che stava diventando calvo e si è fatto fare il trapianto di capelli» «Trico, siediti anche tu sul divano rosso» Avanti un altro. «Sua Vitalità, sono Buccia Darancia. Vivevo con una star della tv che voleva apparire giovane e bella...per sempre. Si è fatta ridurre entrambe le cosce» «Ok, Buccia. Anche tu, accomodati sul divano rosso» Avanti un altro. Per ben tre giorni e tre notti, Gag e San Fisic ricevettero migliaia di difetti. Alla fine il divano rosso era affollato e quello blu semi vuoto. Si accorsero così che sulla Terra non si badava più alle cose necessarie, i Corpi Uma-ni erano troppo impegnati nella corsa contro il tempo: volevano fermarlo a tutti i costi! Piuttosto che perdere la loro bellezza e lasciare spazio ai segni naturali della ma-turità, preferivano disfarsi di ogni piccolo detestabile difetto. «Caro il mio corpore sano» esclamò Gag «Noi faremo capire a tutti i Corpi Umani che non stanno fermando il tempo, lo stanno semplicemente perdendo! Rispediremo ai legittimi proprietari tutti i difetti perduti che abbiamo sistemato sul divano rosso!!!» «Ottima idea, Sua Vitalità!» esclamò San Fisic. Così mentre tutti i difetti, sistemati sul divano blu, varcavano le porte del Paradiso, Gag faceva il suo annuncio ai difetti seduti sul divano rosso: «Bene, potete tornare sulla Terra e far comprendere ai vostri rispettivi Corpi Umani che non possono libe-rarsi di voi così facilmente. Il Tempo è tiranno, scorre senza mai fermarsi. Il vostro compito sarà quello di insegnare loro a viverlo nel migliore dei modi per quello che sono, accettandovi per quello che siete, ovvero parte di loro!» Tutti i difetti del divano rosso applaudirono con entusiasmo, felici di tornare sulla terra con questo importante incarico. In fin dei conti erano affezionati ai loro Corpi Umani e ne sentivano fortemente la mancanza. Solo un difetto non applaudì. Buccia Darancia. «Non posso tornare sulla Terra, Sua Vitalità...» disse con un filo di voce in un momento di silenzio. «Perché mai?!» le chiese Gag. «Anche quella donna ha il diritto di capire che apparire non è tutto nella vita e col tempo diventerà più saggia e apprezzerà i cambiamenti del suo corpo» «Credo lo abbia già imparato a sue spese. Ha pagato con la morte il riscatto per la sua bellezza esteriore».
Età anagrafica / età biologica

Questa sera con noi in diretta negli studi di Puntoradio c'è Marco Morotti, amico che abbiamo conosciuto settimana scorsa, preparatore atletico, istruttore e giocatore di tennis, esperto di fitness e salute. Questa sera ci ha spiegato la differenza tra età anagrafica e biologica, dandoci suggerimenti su come abbassare l'età biologica rallentando così l'invecchiamento.
Senza dubbio i tuoi consigli saranno molto utili. Grazie Marco!
Quieta vita di un eroe a fumetti

Strano come vadano certe cose. Tutto inizia con un banale incidente. Un attimo di distrazione ed eccoti in ammollo nelle torbide acque di una risaia. Non potevi certo sapere allora, caro Luca Ferrari, ventritreenne assicuratore novarese, che quel bagno fuori programma avrebbe cambiato per sempre il corso della vita tua e di migliaia di tuoi concittadini. Il fango radioattivo dell'area è un'immediata esplosione di energia che investe le tue cellule e le trasforma. Pochi secondi e ti ritrovi a fare i conti con nuovi straordinari poteri. Muscoli d'acciaio, potenza devastante. E poi ... sai volare. Hai scelto di stare dalla parte del bene, e questo fa di te un eroe. Adesso tu sei Capitan Novara, paladino di libertà e giustizia.
L'Equi-Librista e "l'orobilogio di Saltatempo".
E' una bella consuetudine del nostro sabato sera quella di consigliarvi una buona lettura, grazie al nostro esperto Marco l'Equi-Librista.
Siamo in un paesino dell’appennino tosco emiliano alla fine degli anni 50.
Il protagonista del libro è Lupetto, un ragazzino del paese. Una mattina, mentre scendeva dalla montagna per andare a scuola, incontrò un uomo alto come una nuvola, con una barba immensa, l’odore di un letamaio e un vecchio cane al fianco. Era una sorta di divinità pagana che fece dono a Lupetto di un regalo bellissimo: un orobilogio. L’orobilogio era una sorta di orologio interiore che avrebbe permesso al ragazzino, d’ora in avanti, di viaggiare nel tempo. Quando provava un’emozione particolarmente forte, l’orobilogio si metteva a ticchettare e il ragazzino veniva portato a vedere epoche future e passate. D’ora in poi Lupetto diventa per tutti Saltatempo e l’orobilogio, con i suoi giri vorticosi, gli prospetta il tempo che verrà: lo trasporta dalle guerre partigiane al sessantotto, gli fa vedere la nascita della televisione e del rock, gli rivelerà chi sarà il suo primo amore e quale sarà il suo primo amico perduto, il tutto sotto la profezia di un delitto che forse si compirà. Nel corso di mezzo secolo gli mostra l’Italia che verrà, e che è poi effettivamente diventata: l’Italia del consumismo che avanza, dei nuovi padroni, dei paesi che cambiano diventando anonimi svincoli autostradali.
Come dicevo l’inizio del libro è ambientato negli anni 50. Con rapide ed improvvise incursioni temporali Saltatempo riuscirà a vedere il futuro del suo paesino: l’idilliaco villaggio di montagna diverrà preda, negli anni 70, degli speculatori edilizi. Gli anni passano e Saltatempo diventa grande, dalle scuole medie passa al liceo. Si trasferisce in città dove vive il sessantotto.
I suoi colleghi studenti, attivi contestatori politici di quegli anni, prenderanno, nel futuro strade diverse. L’orobilogio ne da rapidi e divertentissimi flash: c’è chi sceglierà il potere rinnegando le sue convinzioni giovanili e chi invece rimarrà nel suo delirante mondo rivoluzionario al di fuori di ogni effettiva realtà politica e sociale.
Saltatempo diventa un apprendista rivoluzionario; frequenta l’ultimo anno di liceo e si innamora della ragazza che un tempo era la bambina con cui divideva i giochi dell’infanzia.
La campagna da cui proveniva, nel frattempo, si trasforma in seguito a drammatiche vicende: l’odiato sindaco del paesino, in accordo con alcuni speculatori edilizi, causerà un vero disastro ecologico: fiume e collina vengono scavati per far posto a villette e centri congressi.
Il dissesto idrogeologico causato dagli scavi provocherà una frana con decine di morti.
Quella che un tempo era un’oasi di serenità viene inoltre devastata da altri flagelli: la droga e l’usura. L’ultima parte del romanzo vede con dolore alcuni squarci dell’attuale presente: il potere di addormentare ogni ribellione con l’uso attento e spregiudicato della televisione, la corruzione e il malaffare politico: il padre di Saltatempo aveva annotato i nomi degli speculatori che avevano causato la frana ma il tutto viene insabbiato dai politici.
Il libro si chiude in maniera triste, con la morte per droga del miglior amico del protagonista e con la strage di piazza Fontana, evento questo, secondo Benni, che rappresenta lo spartiacque tra due epoche: quello della contestazione e quello del consumismo dilagante.
Nonostante i temi trattati e un finale non certo lieto il libro è comunque permeato da una notevole vena comica e surreale che rende alcuni passaggi veramente divertentissimi.
venerdì 2 maggio 2008
Sabato 3 Maggio a Siamo in Onda: DODI BATTAGLIA.
Si! E' proprio Dodi Battaglia il grande chitarrista dei Pooh l'ospite di stasera a Siamo in Onda. Il tema della trasmissione sarà "il tempo"; sarà pertanto interessante parlare con un artista che nel tempo, insieme al gruppo, ha mantenuto inalterati classe e successi di pubblico e critica.
giovedì 1 maggio 2008
"Il Tempo"
Sondaggio Botanico: è Viola la più votata

Si è chiuso il Sondaggio Botanico. Abbiamo chiesto ai nostri ascoltatori quale fosse la loro preferita tra le voci femminili del giardino di "Siamo in onda": la Fiore, la Rosa, la Viola.
lunedì 28 aprile 2008
Facce da web

Sul tema "Belli e brutti", filo conduttore dell'ultima puntata, ecco tre indirizzi segnalati da Smilzo, la nostra guida del mondo web.
www.votalafoto.info e www.mipiacitu.it
sono due siti dalle caratteristiche molto simili tra loro. Il meccanismo è semplice: inserisci una tua foto e lasci che i visitatori si esprimano sulla tua immagine con un voto da 0 a 10.
Di diversa natura è il contenuto di www.clubdeibrutti.com. È il sito ufficiale dell'omonima associazione fondata a Piobbico (PU) nel 1879. Ne ripercorre la storia e la filosofia, mostrando alcune immagini dell'ultima occasione conviviale.
Omicidi sul lago d'Orta

È stata una conversazione pacata e piacevole quella con Marilena Roversi, nostra ospite a Puntoradio una fredda sera di circa due mesi fa. L'occasione era la presentazione di "La Donna Sotto la Madonna", il suo secondo libro. Oggi - e la cosa ci riempie di gioia - la raccolta di racconti è un piccolo caso letterario che appassiona e fa parlare. Lo splendido scenario del Lago d'Orta e i suoi segreti sono lo sfondo di ciascuno dei tre racconti noir, densi di suspense e colpi di scena, che Marilena dipana con il supporto di fotografie e piantine. Uno stimolo per il lettore ad arrivare alla soluzione dei tre casi ma anche a scoprire le meraviglie dei luoghi descritti. Brava Marilena! Stiamo già aspettando il tuo prossimo sforzo creativo.
La donna sotto la Madonna. Omicidi sul lago d’Orta
di Marilena Roversi - Editrice Nuovi Autori
Marilena Roversi è nata a Novara. Vive tra Orta San Giulio (Novara) e il Canton Ticino. Ha conseguito il dottorato in tossicologia e, per le sue attività di ricerca ha ottenuto, nel 1981, il premio Internazionale della Ricerca Scientifica della Repubblica Federale Tedesca. All’attività scientifica ha sempre unito quella giornalistica collaborando con diverse testate della Svizzera italiana. Per alcuni anni è stata collaboratrice free lance della radiotelevisione svizzera, attualmente è consulente presso diversi comuni ed enti sia svizzeri sia italiani. Nel 2007 ha pubblicato “Casinò – assalto ai soldi degli italiani” (Ed. Nuovi Autori) che narra le vicende legate alla nascita del casinò di Lugano.
Sondaggio botanico: ci siamo quasi
Ancora poche ore per stabilire la vincitrice tra le preziose gemme del giardino di "Siamo in Onda": la Fiore, la Rosa e la Viola. Ascoltate le loro voci nel promo radiofonico e votate nella colonna qui a destra la vostra preferita.
Le canzoni che fanno bene al cuore
domenica 27 aprile 2008
Bellezza e forma fisica...anche alla radio.
sabato 26 aprile 2008
Novara2Night, le vedette su Novara città

Con noi questa sera nuovi amici che collaboreranno in qualità di vedette sul territorio di Novara.
Si tratta di Giulio e Salvatore di Novara2Night.com che gestiscono un nuovo portale del novarese, sul quale la community del web interagisce per organizzare feste, eventi e incontrasi per divertirsi. Un vero e proprio portale del divertimento.
Benvenuti ragazzi!
Perry Zona racconta la Novella di Bonus e Brutus
Riunione di redazione

Ecco il backstage di "Siamo in onda". Così, tra una salamella e un bicchier di vino, si pianificano le cose del programma. Se volete collaborare al brainstorming, portate da bere.
Arriva "Perry Zona"
La più bella di tutte

Belli e brutti. Sarà questo il filo conduttore della puntata di "Siamo in onda" di questa sera. Parleremo di bellezza fisica e di quella interiore, di bellezza assoluta e quella relativa. Racconteremo di brutti che sanno ridere della loro scarsa avvenenza e delle regole per ritrovare, in soli 100 giorni, uno splendore da prova costume.
Una curiosità. Interrogate dalla rivista femminile New Woman su quale fosse la donna più bella di sempre, le lettrici hanno risposto così:
1- Audrey Hepburn
2- Grace Kelly
3- Cindy Crawford
4- Sophia Loren
5- Marilyn Monroe
6- Angelina Jolie
7- Catherine Zeta-Jones
8- Principessa Diana
9- Halle Berry
10- Scarlett Johansson
11- Kate Moss
12- Elizabeth Taylor
13- Cameron Diaz
14- Vivien Leigh
15- Charlize Theron
martedì 22 aprile 2008
Siamo in Onda tende la mano agli amici a 4 zampe.

L'avevamo anticipato qualche tempo fa. Ora il progetto prende forma e ho il piacere di comunicare che nella puntata di Sabato 26 Aprile sarà previsto il primo collegamento telefonico con l'ENPA: Ente Nazionale Protezione Animali.
domenica 20 aprile 2008
Riascoltiamoli: i Düi & Mezza
Sapevate che la raccolta differenziata l'hanno inventata quelli di Gozzano?
Da Wikipedia.it: Gozzano (in lombardo Gutsoeun [gʊ'ʦœŋ], in piemontese Gosan [gʊ'zaŋ]), comune di 5.979 abitanti della provincia di Novara.
sabato 19 aprile 2008
Carlo Franchi presenta la sua arte
Aggregazioni, presenze umane, la notte, l'automobile...il "fuori porta"...così Carlo Massimo Franchi dipinge il sabato sera: eccolo riprodotto in uno dei suoi quadri. Ospite a Siamo in Onda l'artista novarese d'adozione parla della sua arte: dalla collaborazione con il maestro Fiume alla più personale ed essenziale pittura.












